Hashtag: guida all’uso

Hashtag ma a che servono?

Negli ultimi anni, sopratutto in quest’ultimo decennio, il mondo di comunicare online è cambiato. Ciò è merito dei Social Network, che hanno radicalmente cambiato il modo di interagire.

Basta pensare che 15 anni fa, per scrivere un sms di 160 caratteri utilizzavamo abbreviazioni e acronimi per evitare di inviare troppi messaggi. Beh sei poco più di un ventenne, devi sapere che anni fa non esisteva internet per inviare messaggi con chat come Whatsapp, Telegram o Facebook Messenger; comunicavamo con gli sms.

Diciamo che visti gli status ridicoli sui social, di certi quarantenni, la mia generazione debba sentirsi un po’ in colpa per questo scempio della lingua italiana.

“Ciao cm stai?Tt bn?Ke fai d bll?” (trad. Ciao come stai? Tutto bene? Che fai di bello?)

Ricordo anche messaggi del tipo: “CiaoCmVa?StaseC6?IoArrivTardiPerkeNnHoPassaggio.CvedDp. :*” (trad. Ciao, come va? Stasera ci sei? Io arriverò tardi perché non ho il passaggio. Ci vediamo dopo, baci!)

Inventavamo qualsiasi tipo di abbreviazione (Dante perdonaci) pur di non spendere la paghetta settimanale in continue ricariche telefoniche.

Ora questi problemi non esistono più, esistono tariffe telefoniche con sms illimitati e chat che ci permettono di messaggiare con fidanzate, amici e parenti, grazie al traffico dati dei nostri dispositivi mobili.

Così come abbiamo cambiato il modo di comunicare tra noi, è cambiato anche il modo di condividere e interagire sulle piattaforme social; anche perché questo tipo di nuovi media inizia a essere sempre più utilizzato per fare Web Makerting.

Ma quindi a cosa servono gli Hashtag?

L’hashtag, che sta a significare “etichetta”, ha lo scopo appunto di etichettare un determinato tipo di contenuto per fare in modo che venga ben identificato in contesto ben preciso. È una parola preceduta dal simbolo #.

L’utilizzo vero e proprio di questo strumento ha visto luce su Twitter e poi è stato introdotto come tool fondamentale su Instagram. Visto il successo su queste due piattaforme, anche gli altri social network hanno iniziato a integrarne l’utilizzo.

Ricordo quando l’hashtag arrivò su Facebook, dove tutti lo definivano inutile. Non è lo strumento ad essere superfluo ma bensì il suo utilizzo.

Nel campo dei tag, purtroppo ancora oggi, c’è una grandissima ignoranza. Sono davvero pochi gli utenti, e aziende, che hanno capito la loro efficacia.

Ricordi quando andavi nelle scuole elementari e tua mamma etichettava, col tuo nome, tutte le tue penne e matite? Ecco, il tuo nome è l’hashtag, i contenuti sono penne e matite.

Lo scopo di avere il nome incollato alla penna era quello di permetterti di ritrovare, in modo semplice e immediato, le tue penne quando finivano in mezzo a decine di altre penne uguali alla tua.

Lo scopo dell’hashtag è proprio questo: permetterti di trovare in modo semplice un determinato contenuto etichettato.

Targhettizzando nel modo giusto i tuoi contenuti, avrai la possibilità di raggiungere un pubblico molto più vasto e in linea col tuo target di riferimento. Come noterai, su Instagram e Facebook, quando clicchi su un determinato Hashtag, visualizzerai solo i contenuti che avranno quel tipo di etichetta.

Ecco perché è necessario che prima di utilizzare i tag, tu faccia una ricerca accurata degli hashtag correlati più idonei e quali invece scartare.

Stesso motivo per cui sono totalmente inutili i tag che vengono inventati in continuazione: #chebelloilmare #vogliopartirenonchiedoaltro #CheCaldoVoglioAndareAlMare #Attimidinoichesembranofermareiltempo.

Questi hashtag non servono a niente. Faranno sembrare i vostri post adolescenziali e non verranno mai targhettizzati a dovere.

RICAPITOLANDO

L’uso degli hashtag deve essere fatto in maniera ponderata. Non utilizzare tag che potrebbero convogliarti traffico web non in linea con la tua clientela di riferimento.

Non utilizzare troppi hashtag, non servono. Su Instagram, ad esempio, è meglio non superare i 10; sugli altri social è meglio metterne due o tre. Semplici ed efficaci.

Se hai un brand, puoi lanciare il tag del tuo marchio in ogni post.

Ricordati di utilizzarli, sempre in modo accuratamente studiato, anche quando imposterai delle campagne di Advertising, per cercare di essere trovato ancora più facilmente dalla tua nicchia di potenziali clienti.

E tu, come utilizzi gli Hashtag? Scrivilo nei commenti.

Ciao!