Online e Offline: ha senso distinguerli?

Nelle piccole realtà commerciali, sopratutto artigianali e locali, con l’avvento dei nuovi media comunicativi, si fatica a capire cosa può essere più, o meno, efficace per la propria promozione e crescita commerciale.

Siamo costantemente bombardati da messaggi pubblicitari, di varie agenzie di Web Marketing, che sostengono l’importanza di iniziare una comunicazione online, abbandonando quella offline.

È una scelta corretta distinguere online da offline?

Io non sono mai a favore dell’utilizzo di un solo canale per la comunicazione; bisogna utilizzare tutti i mezzi che producono conversione e fidelizzazione, sopratutto quando si parla di realtà locali.

I rapporti sociali, modalità di comunicazione e abitudini di acquisto degli utenti, si riflettono quasi in maniera speculare anche in rete.

Uno strumento a mio avviso fondamentale, sopratutto per una piccola realtà commerciale, è l’e-commerce,  ovvero dare la possibilità agli utenti fuori dalla tua zona, o semplicemente troppo pigri per venire a trovarti, di acquistare, e conoscere, i tuoi prodotti attraverso il web.

Ecco perché possiamo tranquillamente paragonare un e-commerce a un negozio fisico, classico.

Analizziamo assieme alcuni punti chiave di un negozio:

PRODOTTO VS PAGINA PRODOTTO

Prima che tu continui con la lettura, chiudi gli occhi e prova a immaginare quale può essere l’unica differenza tra queste due modalità, online e offline, di presentazione del prodotto. Focalizza un prodotto che ti piace e immagina, a occhi chiusi, di essere in un negozio e dopo di provare ad acquistare quello stesso identico prodotto da un e-commerce.

Hai fatto le tue analisi? Vediamo se hai indovinato quale delle tue opzioni è più vantaggiosa per acquistare il prodotto.

L’unico vantaggio, a favore del negozio tradizionale, è quello di avere fisicamente il prodotto disponibile per potertelo visionare, quindi provare, toccare o annusarlo nel caso sia qualcosa di profumato. In poche parole, avrete la possibilità di stimolare i sensi di tatto e olfatto, cosa che online non è possibile fare.

Tutto il resto invece è identico. Offline, quindi all’interno del negozio, troverai il commesso che ti spiegherà nel dettaglio cosa stai guardando, illustrandoti ogni peculiarità del prodotto. Online, invece, al posto del commesso, troverai una pagina che, se fatta bene, quindi con tutte le descrizioni di prodotto utili, ti saprà guidare verso l’inserimento dell’oggetto all’interno del carrello per poi procedere definitivamente all’acquisto.

Come un commesso può risultare lavativo, o poco competente in materia, anche una pagina prodotto poco curata può far perdere la conversione dell’utente.

Considera però che non tutti i grandi esercizi commerciali danno la possibilità di testare o visionare un determinato prodotto, quindi, come potrai dedurre, la differenza con un e-commerce rasenta lo zero.

VETRINA VS HOMEPAGE

Qui non c’è nessuna differenza. La comunicazione Online e Offline dei due negozi è identica. Lo scopo della vetrina è quello di creare l’effetto calamina nel confronti di chi vi poggia lo sguardo.

Sconto, prodotto in offerta, ultime taglie disponibili, sono da sempre l’esca per far si che l’utente entri all’interno del negozio e compri qualcosa di “limitato” o conveniente; nella maggior parte dei casi, non comprerà nulla di citato in offerta, ma sicuramente non uscirà a mani vuote.
Naturalmente la vetrina del negozio dovrà essere in ordine e avere i prodotti di punta che si vogliono proporre.

In egual modo, Online, l’home page del portale web dovrà avere tutte le informazioni necessarie per descrivere che tipo di prodotti, o servizi, si possono offrire agli utenti e a quali condizioni.

Qui tengo a rimandarvi a un paio di miei post dove parlo di Usabilità e Hosting performanti per fare in modo che il vostro portale web sia efficiente; questo per evitare che l’utente scappi per poca chiarezza nel recuperare le informazioni a lui necessarie per compiere la conversione.

Un portale web lento, confuso e poco perfomante corrisponde a una vetrina povera di prodotti o talmente colma di confusione che non vi fa capire cos’ha quel negozio da proporvi, tanto da non invitarvi a entrarci.

CORSIE VS CATEGORIE

Cosa differenzia Esselunga dagli altri supermercati? L’ordine delle corsie.

Tu puoi andare all’Esselunga di Milano e trovare la stessa disposizione di corsie e prodotti in quella di Roma. Non l’avevi mai notato?

Questo colosso dei supermercati è stato il primo ad adottare questa tecnica, per dare la possibilità ai propri consumatori di trovare i loro beni di prima necessità in modo immediato, in qualsiasi punto vendita della catena essi si trovino.

Nei piccoli negozi, i commercianti, prestano moltissima cura nel scegliere disposizione e spazi per i propri prodotti. Corsie, o scaffali, bene in ordine danno senso di chiarezza e semplicità di consultazione da parte dell’utente.

Ecco perché è necessario adottare questa tecnica anche nella scelta delle categorie del proprio negozio online; per dare la possibilità agli utenti di trovare in modo semplice, chiaro e immediato, il prodotto a loro necessario.

Un altro esempio che puoi prendere in considerazione è IKEA. Quando entri all’interno del negozio seguirai un percorso ben preciso che ti accompagnerà verso l’uscita. Questo è studiato appositamente dalla catena per fare in modo che l’utente possa abbinare eventuali altri oggetti a quelli che ha già scelto in precedenza.

Puoi adottare anche tu questa tecnica, online, andando a consigliare eventuali prodotti correlati a ciò che l’utente ha scelto di acquistare, magari, proponendo eventuali sconti sugli acquisti multipli, come spesso ti consigliano altri e-commerce.

Come hai potuto vedere, il mondo Online e Offline non sono poi così tanto diversi. Ciò che fa davvero la differenza è il modo in cui ci si approccia con i propri potenziali clienti.

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Ciao