01 – Calendario Editoriale

A cosa serve un calendario editoriale?

Come primo regalo ho pensato a uno degli strumenti più importanti di questo settore: Il Calendario Editoriale.
Senza di lui non andrai da nessuna parte.

L’organizzazione, per la gestione di blog e pagine social, deve essere alla base di tutto. Come fai a sapere quando, cosa, come e dove pubblicare con cadenze regolari?

Senza un piano editoriale lavorerai sempre improvvisando e, prima o poi, abbandonerai pubblicazioni e condivisioni; così facendo il tuo bel blog aziendale e le pagine social, finiranno con l’essere abbandonate e perderai una fetta di mercato importantissima: quella che arriva dal web.

Il calendario editoriale è quello strumento che ti farà passare dalla pubblicazione ininterrotta nelle giornate random, forse motivati dal forte entusiasmo iniziale, per poi abbandonarla per carenza di idee, alla pubblicazione con cadenza costante e regolare.

Come si usa?

Innanzitutto non devi vedere il calendario come un qualcosa da riempire ogni giorno. A monte devi farti una lista di argomenti che vorrai trattare e deciderai in seguito come suddividerli nella pubblicazione mensile.

Devi capire di quali contenuti hai bisogno e decidere come scadenziarli al meglio.

Più di una volta mi è stato detto: “Ma programmando non sei naturale. Sul web bisogna essere spontanei”

Come direbbe Fantozzi: “Questa è una cagata pazzesca”

Programmare e scadenziare le pubblicazioni sul tuo blog, o profilo social, è sinonimo di organizzazione, no di non spontaneità.

Guarda caso tutti i blog e profili social, gestiti in modo spontaneo, dopo meno di qualche mese vengono abbandonati.

Il calendario editoriale va organizzato come meglio si crede. Io ho pensato di crearne uno standard che puoi scaricare gratuitamente CLICCANDO QUI

È molto semplice, ti basterà inserire il mese, l’anno e il numero del giorno; poi aggiungerai tutti i tuoi contenuti.

Puoi utilizzare il calendario offerto da Google, crearne uno con Excel, scrivere su una classica agenda cartacea, non ci sono limiti. L’importante è averne uno, poi sta a te capire cos’è più utile e funzionale per il tuo lavoro.

Hai altre idee per gestire al meglio il calendario editoriale? Scrivile nei commenti.

Ciao!