7 Trucchi per indicizzare al meglio la tua Pagina Facebook

La tua pagina è abbastanza indicizzata?

Come ho spiegato nel precedente post, Facebook è uno strumento potentissimo per darti visibilità, in quanto permette di raggiungere un’ampia gamma di utenti. Quindi che tu debba promuovere la tua azienda, brand, blog, o pagina personale, ritengo che debba essere il più curata possibile, e proprio per questo voglio svelarti 7 trucchi per indicizzarla al meglio.

Come accennavo nel precedente post “Perché devi avere una pagina Facebook ben curata”, non tutti sanno che anche le pagine fan del social network blu finiscono nella serp di Google.

SERP è l’acronimo di Search Engine Results Page, detto in modo potabile significa: “Pagina dei risultati del motore di ricerca”. In parole povere è quel meccanismo di analisi e ricerca web che inneschi premendo il tasto cerca su Google, dopo aver digitato un argomento di tuo interesse.
Pagine Facebook, blog e siti aziendali, sono ricchi di contenuti e, se sono ben curati, Google li premia rendendoli più visibili. Naturalmente ci sono parecchie dinamiche dietro a questi procedimenti, ma se continuerai a seguirmi, te li spiegherò tutti.

Quindi cosa ne dici di lasciarmi un MI PIACE sulla pagina?


Grazie mille 🙂

Ora vediamo assieme i 7 trucchi per indicizzare al meglio la tua pagina Facebook.

Il nome della pagina.

Naturalmente la prima cosa da fare è dare il nome alla tua pagina. Dovrà identificare in pieno ciò che vorrai promuovere. Se sei un’azienda, quello che solitamente consiglio, è di utilizzare lo stesso nome dell’attività, così faciliterai i tuoi clienti, o chi ha visto il tuo nome, nella ricerca. Se invece dovrai creare una pagina di sensibilizzazione dovrai seguire dinamiche diverse. Ti faccio un piccolo esempio. Se vuoi fare sensibilizzazione sul cancro, ti sconsiglio di chiamare la tua pagina “Il fumo uccide”, in quanto scoraggerai le persone a mettere il tanto agognato MI PIACE, ma potrai denominare la pagina “Come smettere di fumare”; di questo modo andrai a delineare che lo scopo della pagina non sono le malattie legate al fumo ma le sue cure per smettere..

Immagine del profilo.

È la prima cosa che un utente visualizza nel campo di ricerca, quindi è il caso di metterci il logo della tua attività, brand o ente che tu sia.

Copertina.

Qui consiglio sempre di utilizzare un’immagine accattivante. La copertina può diventare uno spazio funzionale a una comunicazione di carattere emozionale, che veicoli con un semplice sguardo i valori alla base del vostro brand. Questo sarà il primo passo per la costruzione del vostro storytelling aziendale. Ma di questo te ne parlerò in un altro post.

Vanity URL.

Quando terminate la procedura di creazione della pagina, Facebook, vi da un numero provvisorio che nella barra degli indirizzi visualizzerete pressapoco così: https://www.facebook.com/nome-della-tua-pagina-249511272396071
Dopo un certo numero di fan, Facebook vi darà un URL migliore che terminerà con l’username della pagina, denominato appunto vanity URL.
Spesso è sottovalutato ma è importantissimo per la comunicazione offline. L’indirizzo diventerà così: https://www.facebook.com/nome-della-tua-pagina
Più bello da vedere, più semplice da ricordare, e più apprezzato da Google per l’indicizzazione della tua pagina.

Campo Informazioni.

A sinistra, sotto l’immagine del profilo c’è il box informazioni della tua pagina. Se la fai riferimento a un blog aziendale, puoi scrivere BLOG AZIENDALE.
Subito dopo dovrai inserire tutte le informazioni necessarie per descrivere e far trovare la tua attività. Mettine il più possibile: sito web, contatti email, telefono, indirizzo.
Nel campo “breve descrizione” fai una sinossi di quello che tratta la pagina, potrai essere più esaustivo nella “descrizione lunga”.

Pubblica.

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