Alessio Beltrami – Blog Aziendali

Eccoci all’intervista del mese. Oggi il mio blog ha il piacere di aver ospite ALESSIO BELTRAMI, di Blog Aziendali e Content Marketing Italia.

1- Ciao Alessio e grazie mille per il tuo tempo e la tua disponibilità. Io ti conosco ma alcuni dei miei lettori no, quindi inizierei con: Chi è Alessio Beltrami e cos’è Blog Aziendali?

BlogAziendali.com é il progetto che ho lanciato nel 2010 per focalizzare le mie competenze di copywriter sul blog.

Un modo più efficace per vendere i miei servizi in quella direzione e comunicare informazioni verticali sull’argomento facendo crescere una community attorno al tema del blog aziendale.

La scrittura per il web é sempre stata parte centrale del mio lavoro e anche oggi che come consulente mi occupo di Content Marketing continuo a considerare la scrittura di contenuti la parte centrale del mio lavoro.

2- Da dove è nata la tua passione per i Blog, tanto da decidere di farne un lavoro?

É nata per caso. Non sono un blogger e non ho un passato da blogger. O almeno non lo sono così come viene abitualmente immaginato.

Occupandomi di contenuti per il web mi é capitato di gestire in un periodo molto ravvicinato diversi progetti di blog aziendali.

Da lì l’idea di focalizzarmi sulla cosa, facendone anche un elemento di branding per vendere le mie competenze e così é stato.

Ho visto che c’era un bisogno non soddisfatto e ho cercato di offrire una risposta mirata insomma.

3- Cos’è un blog aziendale e a cosa serve?

Il blog aziendale é il media proprietario di un’azienda. A differenza dei media proprietari tradizionali (Radio, TV, magazine ecc) il blog è oggettivamente economico e di facile utilizzo nelle sue funzioni di base.

È l’opportunità per ogni attività – dal professionista alla grande azienda – di comunicare in modo strutturato con i clienti e offrire contenuti che escono dal concetto puramente pubblicitario e promozionale.

Infatti con la pubblicità paghiamo uno “spazio” per raggiungere con il nostro messaggio persone che non hanno scelto di darci la loro attenzione, mentre con il blog investiamo su un asset proprietario e creiamo le condizioni affinché siano le persone a cercare e fruire spontaneamente dei nostri contenuti.

4- Sono pochissime le aziende italiane presenti in rete, e ancora meno sono quelle che hanno un blog aziendale. Perché secondo te faticano a capirne le potenzialità?

Perché costa impegno e la ricerca di ogni azienda si muove verso le soluzioni che non richiedono impegno.

Inoltre le aziende non sono abituate a comunicare – non lo sanno fare – e questo crea un ulteriore ostacolo.

Comunicare non è commissionare una campagna pubblicitaria all’agenzia ma tradurre ogni giorno pensieri in contenuti fruibili dai clienti; non parliamo di uno scherzo per chi al massimo compila preventivi da anni.

Questo ostacolo è il più duro da superare, anche per questo, sempre più spesso, affianco la formazione alla consulenza che faccio in azienda, così da trasferire le competenze necessarie per produrre contenuti internamente.

5- Quali sono i punti fondamentali per avere un ottimo Blog?

Avere un messaggio chiaro da trasmettere è il punto di partenza. Da qui serve un organizzazione dei processi (chi fa cosa e come) e una pianificazione (quando).

I contenuti sono infatti solo una parte del blog, ma individuare le idee, collegarle con azioni di marketing esterne al blog, misurare i risultati e individuare punti di miglioramento sono aspetti vitali per far decollare il progetto e ottenere quindi i risultati sperati.

6- Spesso parliamo di contenuti; qual’è il loro vero ruolo?

I contenuti sono un ponte prezioso tra azienda e cliente. Il cliente li vede semplicemente come risposte.

Lui cerca risposta e trova contenuti, per questo se i contenuti rispondono alle sue aspettative noi guadagnamo la sua fiducia e quando un’azienda ha la fiducia di un cliente è tutto più semplice.

7- Qual’è la struttura ideale di un post?

Non ho una formula perché su questo punto subentrano troppe variabili.

Direi però che un post dovrebbe offrire una risorsa per l’utente facendo in modo che il tempo richiesto venga ampiamente ricompensato dal valore delle informazioni ottenute.

Questo si fa utilizzando una buona sintesi, una forma fluida e tutte le forme di contenuto che associate al testo possono aiutare l’utente a comprendere meglio il nostro messaggio.

8- Eccoci alla fine. Ti va di darci un consiglio per migliorare la leggibilità dei post?

Noi italiani scriviamo periodi interminabili. Questo non aiuta, quindi il consiglio è quello di mettere un punto un po’ più spesso.

In questo modo sarà più semplice non solo leggere, ma anche comprendere e ricordare il nostro messaggio.

Ringrazio ancora tantissimo Alessio per la sua disponibilità e per aver fatto più chiarezza nel settore dei Blog Aziendali.

Se vuoi puoi seguirlo su BlogAziendali.com, ContentMarketingItalia.it, Facebook o LinkedIn.

Ciao!