Alternative a Facebook

Valide alternative a Facebook ne abbiamo?

Il social network con maggior numero di utenti attivi rimane Facebook ma ci son anche delle alternative, bisogna saper scegliere però.

In molti hanno cercato di spodestare la piattaforma di Mark ma nessuno, ad oggi, è riuscito nel suo intento. Nonostante la crisi che il social sta patendo, dovuto all’abbandono sempre più frequente di alcuni utenti e i giovanissimi che preferiscono alternative come Instagram o Snapchat, Facebook rimane comunque sempre il social network più valido per la propria promozione.

Poi dopo anni di interazioni, consolidamento contatti e creazione delle fan base, vuoi davvero mollare la tua pagina fan per andare su un’altra piattaforma che oggi sembra tanto cool ma rischia poi il tracollo? Vine, il social dedicato ai video brevi, sembrava l’alternativa a parecchi social, eppure è stato chiuso. Così come Medium, sembrava l’alternativa ai blog ma va avanti a fatica.

Esistono alternative a Facebook, basta andare su piattaforme dove ci siano almeno 300 milioni di utenti iscritti e con opportunità analoghe di business; Twitter, LinkedIn e Google+ hanno queste caratteristiche.

Poi c’è Badoo ma non credo che possa essere utile e coinvolgente per promuovere la tua azienda.

Attenzione però, non ti sto consigliando di cambiare strategia di comunicazione social ma cerco di darti delle alternative che potrebbero aiutarti ad aumentare l’immagine web della tua azienda o marchio.

Twitter

Twitter conta più 300 milioni di utenti attivi al mese, probabilmente grazie alla sua semplicità d’interazione e di comunicazione. Per inviare un messaggio ai propri follower basta un testo di non oltre i 140 caratteri. C’è da dire che molti utenti utilizzano questa piattaforma per collegarla ad altri profili social, come Instagram o Facebook, e pubblicare in autonomia.

Cosa più sbagliata di sempre!

Twitter, come tutti i social network, ha bisogno di attenzioni e interazioni con i propri fan. Collegare la vostra fan page a Twitter non vi porterà nessun vantaggio, anzi finirà col farvi passare per utenti poco attenti alle proprie comunicazioni online.

Questo perché i pubblico di riferimento è totalmente differente. Potete comunicare lo stesso messaggio ma con dinamiche e tempistiche differenti, perché l’utente Twitter non ha le stesse abitudini dell’utente Facebook.

Uno dei vantaggi del social dal cinguettio facile è che profili privati o aziendali non hanno limiti o differenze ma beneficiano degli stessi servizi, come le campagne Ads, ad esempio, che possono raggiungere sia i vostri fan che nuovi utenti.

LinkedIn

Se stai ancora pensano che LinkedIn sia il Facebook del lavoro, prima di continuare con la lettura, ti consiglio di leggere questo mio vecchio post.

LinkedIn non serve solo per trovare lavoro ma è utilissimo alle aziende per promuovere il proprio marchio e farsi trovare da specialisti di settore. Io 3/4 del mio fatturato lo genero proprio grazie a LinkedIn.

Pensa che, secondo uno studio del 2016, solo in Italia conta 9 milioni di iscritti e ben 433 nel resto del mondo ( La Stampa ), quindi non vorrai perderti questa gran bella fetta di mercato, no?

Come per Facebook puoi creare un profilo personale e una pagina aziendale dalla quale avrai la possibilità di promuovere tutti i tuoi prodotti, o servizi; naturalmente anche con campagne a pagamento qualora ne avessi bisogno.

Sempre come per il social di Zuckerberg avrai la possibilità di creare dei gruppi per far interagire i tuoi follower, creando discussioni attinenti a ciò che la tua azienda ha da offrire al mercato.

Su LinkedIn, gli utenti, tendono a prendere molto più seriamente i post, perché ad oggi c’è molta meno spazzatura mediatica rispetto agli altri social network.

Google+

Per ultimo il caro Google Plus, creato per fare concorrenza a Facebook. La piattaforma conta parecchi milioni di utenti attivi ma la verità è che queste stime siano stimate grazie agli account mail che noi tutti abbiamo.

Ogni volta che registriamo una nuova mail su Gmail, viene creato in automatico un profilo Google+, quindi non ci sono stime di utilizzo reale della piattaforma. C’è da dire però che il social network conta un gran numero di utenti, sopratutto affezionati ad Android, che utilizzano questa piattaforma per condividere i propri momenti della giornata con le loro cerchie di contatti.

Anche G+ ha la possibilità di creare delle pagine fan e dei gruppi d’interazione.

Perché utilizzarlo?

Perché tutto quello che viene caricato su Google, viene indicizzato prima rispetto alla concorrenza. Questo significa che quando gli utenti faranno una ricerca inerente a un prodotto che anche voi proponete, e siete presenti e attivi su G+, il vostro profilo sarà in cima ai risultati di ricerca.

Quindi, come puoi vedere ci sono delle alternative a Facebook che richiedono però tempo e attenzioni. Naturalmente bisogna sempre valutare col tuo Social Media Manager quale piattaforma è più o meno utile per la tua azienda, questo per garantire la giusta copertura Web senza disperdere le energie.

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