Come utilizzare gli Hashtag

Da qualche anno, sui social network, è stato introdotto un nuovo simbolo: Hashtag, rappresentato dal classico # (cancelletto).

Come potrai leggere anche su Wikipedia, la parola deriva dall’inglese hash (cancelletto) e tag (etichetta). Quindi, come dice la parola stessa, serve per “etichettare” dei contenuti.
Twitter introduce l’utilizzo dell’hashtag, nel 2009, per indicizzarne i tweet; Facebook seguirà le sue orme nel 2013.

Ma a cosa serve?

Probabilmente, se di social media non ne mastichi molto, avrai conosciuto questo nuovo simbolo grazie a Instagram: #aperitivo #vacanza #sole #estate #selfie #me. Ad ogni foto, solitamente, vai ad inserirne qualcuno. Il suo utilizzo però è molto più ampio, non si limita solo al social network fotografico.

Se pubblichi un tweet o un articolo e vuoi che sia visualizzato maggiormente, l’hashtag giusto può fare la differenza, in quanto nasce proprio per permettere ad un utente di ricercare un contenuto di suo interesse con quella singola parola.

Ti faccio un esempio molto semplice. Se sei su Facebook e devi ricercare informazioni sulla tua serie Tv preferita, “Friends”, vai nel campo di ricerca e digita #Friends; Facebook ti troverà tutti i post che altri utenti hanno condiviso con quell’hashtag inerenti proprio a quell’argomento.
Se sei su Instagram e digiterai “#selfie”, troverai tutte le foto degli utenti che hanno pubblicato dei selfie. Su twitter invece, l’hashtag, è utilizzato anche per creare maggiore indicizzazione dell’argomento trattato dandogli così più evidenza.

Quindi, l’hashtag, è uno strumento molto utile se devi effettuare delle particolari ricerche o se vuoi che il tuoi post sia facilmente rintracciabile da altri utenti, così da aumentarne la sua visibilità. Cerca di non abusarne ma di utilizzare pochi hashtag e specifici per il tuo articolo, foto o video.
Ricorda: non è una moda ma uno strumento di ricerca.

Spesso però leggo hashtag che solo l’utente che li ha scritti li comprende. Qualche esempio? Ok, ti accontento: #mammamiacheserata #ioeteamoremiosiamounici #machecaldostomorendoaiutatemi #nonnacomecucinitunessunostoscoppiando.

Oltre che essere terribilmente ridicoli sono sopratutto inutili. L’hashtag è un’etichetta che permette all’utente di trovare facilmente il tuo contenuto pubblicato; se sbagli hashtag non verrai visualizzato da utenti al di fuori dei tuoi followers. Quindi presta attenzione a come li utilizzi e immagina che il tuo post sia un prodotto surgelato dentro a una scatola bianca. Per etichettarlo e trovarlo facilmente, all’interno del freezer, dovrai scriverci cosa c’è al suo interno; se dentro avrai l’abbacchio di nonna, non ci scriverai ragù.

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Ciao!