Come diminuire la frequenza di rimbalzo in modo semplice

Ridurre la frequenza di rimbalzo del tuo sito? È semplice, se sai come farlo.

La frequenza di rimbalzo, o Bounce Rate, è il rapporto di quante persone approdano su una pagina del tuo sito web e di quante lo abbandonano senza interagirvi. In parole povere: aprono il tuo sito e lo chiudono immediatamente.

Puoi avere centinaia di visite giornaliere ma se hai una frequenza di rimbalzo elevata, significa che tutte quelle visualizzazioni sono pari a zero e quindi inutili. L’obbiettivo del tuo sito è convertire i lettori in clienti ma per renderlo possibile, dovranno soffermarsi sulla tua pagina web e leggere ciò che proponi.

Ma come mai gli utenti non interagiscono col tuo sito?

Probabilmente perché trovano la risposta che cercano da un’altra parte oppure, cosa più probabile, non la trovano sulla tua pagina.

Non preoccuparti, a tutto c’è rimedio. Ridurre la frequenza di rimbalzo è complesso ma non impossibile.

Nelle settimane successive all’apertura di questo blog avevo una frequenza di rimbalzo pari all’87% ma in pochissimo tempo sono riuscito a dimezzarla drasticamente e tuttora è in continuo miglioramento. Se continuerai nella lettura di questo post ti spiegherò come ho fatto.

Se è la prima volta che capiti sul mio blog ti chiedo un piccolo favore. L’articolo che ho scritto serve per aiutarti a migliorare la frequenza di rimbalzo del tuo sito web ed è per te gratuito, che ne dici di ripagarmi con un MI PIACE ?


Grazie mille!

Ora vediamo assieme come diminuire la frequenza di rimbalzo del tuo blog.

1 – VELOCITÀ

Puoi avere un sito stupendo ma se per caricare una pagina ci vogliono più di 3-4 secondi, gli utenti chiuderanno immediatamente la finestra di navigazione verso il tuo sito e andranno altrove. Purtroppo, un sito lento, sarà penalizzato nel posizionamento da parte di Google.

Cerca un buon gestore di Hosting, naturalmente il tutto dovrai valutarlo sulla base dell’utilizzo che decidi di fare del tuo sito. È ad uso professionale o amatoriale? In futuro creerai un e-commerce, pubblicherai molti video e altro materiale multimediale?

Sono tutti fattori che incidono tantissimo sulla scelta verso chi affidare il tuo spazio web.

Sicuramente ti sconsiglio di affidare il tuo sito a chi ti offre servizi illimitati a pochissimo prezzo, perché sicuramente non ti darà un sevizio tra i più performanti.

2 – SITO RESPONSIVE

Il tuo sito è “Mobile Friendly”? Negli ultimi anni la navigazione web è aumentata da smartphone e tablet, andando a diminuire dal classico computer.
Proprio per questo il tuo blog, o sito, dovrà essere responsive per adattarsi automaticamente a tutti i tipi di dispositivi dai quali sarà visualizzato.

Un sito non responsive sarà mal visualizzato da uno smartphone o da un tablet, pertanto l’utente lo chiuderà immediatamente.

Assicurati che chi ti crei il sito utilizzi questa implementazione di design, fondamentale per i nuovi dispositivi che stanno man mano andando a sostituire i vecchi pc.

3 – USABILITÀ

Come direbbe Steve Krug: “Don’t make me think!” – “Non farmi pensare!

L’usabilità, o Web Usability, è la capacità di usare in modo semplice un sito internet; trovare immediatamente ciò che serve e utilizzarlo senza pensarci troppo.

Quante volte sei capitato su dei portali dove non capisci dove cercare ciò di cui hai bisogno o non capisci come accedere a determinate aree? Ecco, quello è un sito non usabile e come hai pensato tu di abbandonarlo, anche i tuoi lettori scapperanno dal tuo se riscontreranno le stesse problematiche.

In Home Page dovrai far trovare ciò che il tuo utente sta cercando e dovrai attrarlo verso ciò che non stava minimamente cercando. Dovrai incuriosirlo verso nuove offerte e accaparrarti la sua fiducia per far si che ritorni a consultare le tue pagine.

4 – GUARDA IL TUO SITO CON GLI OCCHI DEI TUOI LETTORI

Non fossilizzarti su ciò che piace a te ma guarda il sito con gli occhi di chi ti segue. Cerca di capire cosa vorrebbe trovare o leggere. Cerca di capire cosa comunica il tuo brand e come renderlo bello agli occhi di chi lo cerca, non solo ai tuoi.

5 – CONTENUTI DI QUALITÀ

Pubblica contenuti attinenti col tuo brand e crea articoli che trattino argomenti interessanti per chi ti segue. Evita di essere eccessivamente multimediale; pubblicando solo video, immagini pesanti o audio, renderanno il tuo sito troppo pesante.

Scrivi in modo corretto e per il web. Ricorda che se sei un bravo scrittore di romanzi, non è detto che tu sia capace di scrivere per il web.

Tratta le problematiche del tuo brand e proponi soluzioni concrete per far si che chi ti legge trovi continuamente risposte e soluzioni a problemi reali dove hai le competenze necessarie per risolverle.

C’è chi dice di pubblicare articoli corti e chi di pubblicarli lunghi. Io sono per la pubblicazione di contenuti utili e di qualità, quindi prenditi tutto il tempo che ti serve per creare un post di valore indipendentemente dalla sua lunghezza.

Un articolo che richiede poche righe non ha meno valore di uno più articolato. Quello che conta è come è stato scritto e, sopratutto, di cosa tratta.

Attento anche alla formattazione dei testi. Non utilizzare colori, e caratteri, che affatichino la lettura di chi consulterà il sito. Caratteri chiari, colori neutri e attenzione all’uso spropositato di corsivo e grassetto.

6 – RETE DI LINK

Quando pubblichi un articolo cerca di inserire dei link che vadano verso altre pagine del tuo sito, naturalmente senza esagerare. Un altro trucco per abbassare la frequenza di rimbalzo è suggerire ai lettori altri articoli utili da consultare con delle piccole anteprime.

7 – CREA DELLE CALL TO ACTION (Richiamo all’azione)

Ricordati che lo scopo del sito è convertire i lettori in clienti, quindi crea dei banner che, attraverso frasi d’impatto, portino a una determinata azione come:

– iscrizione alla newsletter;
– acquisto di un tuo ebook;
– vendita un corso online;
– richiesta di contatto;
– formulazione di un preventivo;

8 – TITOLI E META DESCRIPTION CORRETTI

Assicurati che titoli e meta description riassumano bene ciò che l’utente troverà sulla vostra pagina. Se i contenuti da voi proposti non saranno fedeli alla meta description, il lettore abbandonerà immediatamente la pagina.

Il tuo sito che frequenza di rimbalzo ha? Se è troppo alta e vuoi una mano a ridurla, contattami per una consulenza.

Ciao!