Gruppi Facebook: ma che sta succedendo?

Stavi esultando perché nessuno ti invita più a mettere mi piace a tonnellate di pagine ma ti ritrovi dentro dei gruppi di cui non hai mai fatto richiesta?

Ecco la nuova trovata per cercare di creare interazione e interesse verso il proprio progetto.

Cosa ne penso? Che è una cagata pazzesca!

Visto che alcune Fan Page stanno subendo un drastico calo d’interesse da parte degli utenti, in molti hanno pensato, come soluzione, di creare dei gruppi dove pubblicare i loro contenuti per autopromuoversi.

In un mio vecchio post ho spiegato l’importanza dei gruppi, perché creano relazione tra gli utenti ma devono avere uno scopo ben preciso per riuscire nel loro intento.

Se la Fan Page della tua azienda non funziona, la soluzione non è quella di creare un gruppo e inserire a caso i tuoi amici, altrimenti riceverai l’effetto opposto: quello dell’eliminazione da parte dei tuoi contatti. Quando una pagina non funziona, bisogna innanzitutto analizzare le insight e capire dove e perché il profilo ha un calo d’interazione; una volta scoperta la causa, e trovata la soluzione, vedrai che tutto tornerà come prima.

Io, ma credo anche tu, provo infinito odio verso chi mi inserisce all’interno di gruppi senza il mio consenso. La prima azione è quella di uscire e la seconda, se l’utente non capisce e mi ci reinserisce, è quella di eliminare il contatto dalle mie cerchie di amici.

I gruppi Facebook sono utilissimi, per la condivisione di notizie, ma devono essere creati per questo scopo. Ti faccio un piccolo esempio:

Se vuoi proporre le ricette del tuo blog di cucina, l’ideale è che tu ti iscriva a un gruppo che preveda la pubblicazioni di ricette, e consigli, in ambito culinario. Così condividerai con altri utenti le tue competenze e potresti così trovare nuovi fan per la tua pagina o blog aziendale.

Metodo sbagliato e pessimo, invece, è quello di molti social media manager che stanno creando gruppi per promuovere loro stessi inserendo utenti a caso, senza mai interagire con loro in discussioni; lo scopo di questi gruppi è solo quello di divulgare i post del loro blog a più utenti possibili.

Ecco perché credo che questa strategia di marketing sia una cagata pazzesca!

Se mi trascini in un gruppo per lodarti delle tue competenze, significa che non hai le capacità che tanto vai a millantare. Gli utenti, se realmente interessati ai tuoi prodotti o servizi, seguiranno la tua pagina fan, e continueranno a interagire con essa. Se hai notato un calo, evidentemente stai sbagliando qualcosa nella tua strategia di Marketing.

Questo non vuol dire che l’utilizzo di una Pagina Fan per la promozione della tua azienda, ti vieti di creare un gruppo ma attenzione a come andrai a gestirlo.

Se hai blog che tratta della customizzazione di biciclette, per aiutarti nella promozione, potresti aprire un gruppo dove si parla di come personalizzare i propri cicli, dove i protagonisti sono gli utenti. Ogni persona può argomentare di come ha realizzato il proprio mezzo, con consigli e accorgimenti, dove tu potrai intervenire con la tua esperienza.

Questa è un’ottima soluzione per aumentare i propri fan, perché saranno gli utenti a decidere di iscriversi, andando a raggiungere nuove persone esterne ai tuoi contatti. Poi chissà che non si aumenti anche il proprio bagaglio d’esperienza interagendo con un gente nuova!

E tu, cosa pensi dei gruppi Facebook? Scrivilo nei commenti!

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Ciao!