Gruppi e social network: come creare interazione

A cosa servono i gruppi nel mondo dei social network?

Come ho già spiegato più volte, le pagine fan di Facebook, vengono create per la promozione del proprio brand di modo che i tuoi follower, o chi ti trova sulla propria homepage grazie alle condivisioni, possano apprezzare con un “MI PIACE”il tuo prodotto.

Purtroppo però, sulle loro timeline non compariranno tutte le news della tua pagina. È qui che possono venirti in aiuto i gruppi.

Su Facebook e LinkedIn ci sono i “Gruppi”, su Google Plus abbiamo le “Community”.

Cambia il nome ma lo scopo è lo stesso; piattaforma social dove condividere i propri attimi giornalieri, con la possibilità di creare una pagina per il tuo brand e la possibilità di creare un gruppo dove riunire persone interessate al tuo prodotto. Scusa, mi correggo. Persone interessate non solo al tuo prodotto ma anche agli argomenti inerenti ad esso.

Come ti spiegavo all’inizio, quando pubblichi qualcosa sulla tua pagina fan, non sempre verrà visualizzata dai tuoi follower, quindi come possiamo aggirare il problema? Semplice, utilizzando la funzionalità del gruppo.

I gruppi Facebook o le Community di Google+, posso essere aperti, chiusi o segreti.

Il gruppo aperto è consultabile da tutti, chiunque può prenderne parte e vedere, anche se non iscritto, cosa vi viene pubblicato.

Ai privati si accede solo a seguito dell’accettazione alla richiesta di partecipazione da parte di un amministratore del gruppo e i post non sono visualizzabili finché non ne farai parte.

Infine abbiamo i gruppi segreti, che sono visualizzabili solo da amministratori e relativi membri.

Quindi attenzione a quando ne creerete uno a come imposterete i filtri per la Privacy.

I gruppi, a differenza delle pagine, danno maggiore interazione tra gli utenti dando vita a discussioni d’interesse nella community.

Vuoi proporre una nuova linea di prodotto e saperne cosa ne pensano i tuoi follower? Sul gruppo puoi avviarne una discussione e puoi confrontarti anche con altri colleghi, purché siano all’interno della tua community.

A differenza di una pagina fan, ogni volta che viene pubblicato un contenuto nel gruppo, verrà inviata una notifica ad ogni membro; non disperare, si possono disattivare o decidere che tipo di notifica ricevere.

In parole povere, i gruppi, non faranno perdere nemmeno un argomento ai tuoi followers ma stai attento a non abusarne. Ricorda che se troppo bombardati da notifiche, o inseriti in gruppi dei quali non interessa nulla, i tuoi follower scapperanno a gambe levate. Cerca di tendere sempre all’iscrizione spontanea e inserisci chi sai che realmente è interessato a far parte di quella community.

Ma non esistono solo i gruppi Facebook o Google, ultimamente, come supporto alle tue strategie di Marketing, possono venirti in aiuto anche i gruppi Whatsapp o meglio ancora di Telegram.

Un mio caro amico, Alessandro Scuratti di Comunicare sul Web ha parlato qualche giorno fa delle potenzialità di Telegram e come utilizzarlo come supporto di Marketing. Ti consiglio vivamente di leggerlo: “Telegram: un potente strumento per la tua digital strategy”

Naturalmente creare un gruppo Telegram o Whatsapp è come camminare su un campo minato, non sai mai chi potrà esplodere.

Sui social network sono gli utenti che decidono, più o meno, di iscriversi al tuo gruppo, mentre sulle chat di messaggistica sei tu che inserisci le persone nella chat globale e vai a farlo utilizzando il loro numero di cellulare, che spesso può essere visto come qualcosa di privato dove non esser disturbati costantemente.

Spero di averti aiutato. Se hai qualcosa da aggiungere o consigliarmi, lascia un commento qui sotto e aiutami a condividere questo post!

Ciao