Guida per uccidere il tuo Brand

Prima regola per non demolire il tuo brand:

Il tuo Brand è sacro.

Prima della presenza sul Web delle attività commerciali ci accorgevamo dei fallimenti, o della crisi del settore, solo quando entravamo in un negozio, o pub, e lo si vedeva vuoto.

Lo step successivo erano le mega offertone vuota magazzino che anticipavano la LIQUIDAZIONE TOTALE PER CESSATA ATTIVITÀ.

Oggi, grazie al web, si riesce a capire chi lavora bene e chi invece si sta avvicinando al capolinea.

Le attività commerciali che maggiormente si svendono sul web, cercando di recuperare clienti, sono i Locali d’intrattenimento.

Oggi voglio parlarvi del caso studio di un Live Club, che per motivi di Privacy chiamerò BRAND.

Vi anticipo che Brand è presente sul territorio da più di un ventennio, con soli 3 cambi gestione, l’ultimo avvenuto lo scorso anno.

Prodotti di ristorazione di ottima qualità, palco e zona live invidiabili a un gran numero di concorrenti, camerieri e baristi qualificati.

Quindi cos’è successo per far crollare il brand, tanto da svendersi sempre di più?

1. COMUNICAZIONE ERRATA

La promozione di un live club dovrebbe partire mesi prima dell’inaugurazione coinvolgendo tutti i media necessari, e forti sul territorio, di modo che la voce di una riapertura inizi a diventare virale sopratutto tra i giovani.

Io ne sono venuto a conoscenza tramite amici e ho trovato, nella casella della posta, il volantino della nuova riapertura solo una settimana DOPO l’inaugurazione.

La comunicazione web, e social media, è stata affidata a uno pseudo grafico factotum del locale che tutto sa, tranne che di comunicazione.

Come non sapevo io di questo nuovo locale, non lo sapeva altra gente, quindi potete immaginare il fallimento totale del weekend inaugurale.

2. CAMBIO PROGRAMMAZIONE

Un live club che si rispetti, mantiene una programmazione live costante, creandosi una propria identità.

In principio doveva essere un live club per musicisti emergenti con musica indipendente e originale.

NO TRIBUTI, NO COVER BAND. Si alla musica Rock del panorama underground musicale.

Sappiamo tutti che una band emergente non avrà il seguito dei Metallica ma sappiamo anche che un Brand con una propria identità ha una clientela affezionata e con un’adeguata comunicazione i clienti arrivano a centinaia.

Purtroppo il loro Social Media Manager è impegnato a creare le grafiche del locale, spillare birra, trovare i musicisti, tampinare le clienti e pulire a fine serata.

Così, visti i fallimenti, inizia a trovare cover band e tributi, tanto la gente arriverà, vedrà il locale bellissimo e tornerà.

GRAVISSIMO ERRORE.

Ma già che ci siamo, non vogliamo aggiungere un maxischermo per far vedere le partite tutti i giorni, così magari qualche altro cliente arriverà?

3. TARGET SBAGLIATO

Brand è nato con l’idea di far suonare musicisti emergenti che facciano musica rock indipendente, pertanto nel loro target ideale rientrano:

– appassionati di musica rock;
– rockettari e metallari;
– musicisti emergenti e non;

Andando a inserire cover band, tributi e partite sono andati a eliminare più dei due terzi del loro target che, in un Brand di nuova costruzione è l’errore più grave che si potesse mai fare.

Allora, per correre ai ripari, si decide di investire nel grandissimo Facebook ADS per promuoversi attraverso il più grande Social Network di tutti i tempi.

Lo fanno tutti con enormi risultati, tanto basta pagare, quindi perché non posso farlo anche io?

Ma ricordate il loro Social Media Manager factotum? Non sa nulla di ADS e di comunicazione, quindi crea campagne di sponsorizzazione senza impostare i giusti obbiettivi e così facendo sta sperperando utilissime risorse economiche e di clienti nuovi neanche l’ombra.

4. SALDI

Quindi cosa si può fare adesso per risollevare il Brand e farlo partire alla grande?

Ovviamente una mega offerta su Groupon. (Non avrai mica pensato di cambiare social media manager o programmazione, vero?)

Antipasto, primo, secondo, contorno, dolce, caffè, ammazza caffè, macedonia, birra o bibita, filippina che spiccia casa, buono per lavare la tua auto, e spesa a casa a soli 15€, Weekend INCLUSI.

Il brand non vuoi rilanciarlo, vuoi ucciderlo del tutto e seppellirlo con una colata di cemento armato.

Come fa un locale in piena crisi a proporre un’offerta del genere quando il costo della materia prima è superiore a più del 20% del prezzo proposto?

NO MARIA IO ESCO!

Un Live club, nato con l’idea di proporre cucina di qualità con musica rock indipendente è finito su Groupon per sponsorizzare cene a prezzi irrisori con tanto di tributi musicali e partite.

Di chi è la colpa?

Secondo il locale è dei clienti, che non apprezzano il Brand, e preferiscono andare in posti peggiori, spendendo di più e mangiando con meno qualità.

Io invece dico che la colpa è dei proprietari del Brand che hanno affidato la comunicazione a una persona non competente e senza la giusta preparazione per la gestione di un calendario eventi.

L’errore più grave è non saper riconoscere le proprie lacune, rimbalzando ogni colpa sui clienti che non frequentano la propria attività commerciale, dove invece bastava prendere un Social Media Manager competente e un direttore artistico con la giusta esperienza nel settore musicale.

Purtroppo queste figure qualificate non si trovano su Groupon ed esperienza e professionalità si pagano.

Ora ragazzi vi lascio, che devo vedere su eBay se hanno una nuova offerta da proporre per il prossimo weekend.

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Ciao!