La regola delle 6 R

La regola 6 “R” per una comunicazione impeccabile

Aristotele, nel lontano IV Secolo a.C., nella sua “Politica” scrisse: “L’uomo è un animale sociale in quanto tende ad aggregarsi con altri individui e a costituirsi in società. Ma la società è un istinto primario o è il risultato di altre esigenze.”

Già oltre 2000 anni fa si parlava di socialità. I tempi, come le tecnologie cambiano, e se prima, ai tempi di Aristotele o Epicuro, si socializzava con un simposio, oggi si socializza anche attraverso la rete.

La regola delle 6 R non è nulla di nuovo, anzi è tutto l’opposto. Vennero definite, più di 10 anni fa, nel Marketing Relazionale dal Future Concept Lab.

 

Il nostro modo di interagire nella società non cambia, o meglio, cambiano le metodologie d’interazione, sopratutto nella comunicazione atta alla promozione di un prodotto o evento.

Sulle antiche mura di Pompei, ad esempio, sono state rinvenute scritte che annunciavano gare sportive.

Nel 1479 l’editore inglese Caxton fu il primo a stampare un annuncio pubblicitario per promuovere i suoi libri ma bisognerà aspettare il 1630 per assistere alla nascita di un vero e proprio ufficio pubblicitario; il tutto nacque grazie ad un parigino, T. Renaudot, che fondò una gazzetta per raccogliere e pubblicare annunci pubblicitari a pagamento.

Col passare degli anni, naturalmente le cose si sono sempre più evolute; il carosello, le pubblicità televisive, televendite, cartelloni pubblicitari, inserzioni radiofoniche, per arrivare alla pubblicità sul Web.

Rilevanza, Risonanza, Rispetto, Responsabilità, Reciprocità e Riconoscimento. Ecco le 6 R base per una buona comunicazione. non importa il mezzo comunicativo che utilizzerai ma l’utilizzo nell’insieme di queste regole, abbinato al canale più idoneo per il tuo brand.

RILEVANZA

Devi essere capace di dare rilievo alle tue proposte in termini di “esperienza del cliente”, quindi ciò che andrai a promuovere, con la comunicazione, dovrà essere attinente alle aspettative dei tuoi clienti, dando argomenti validi che rimangano bene nella mente di chi riceverà il tuo messaggio.

RISONANZA

Dovrai creare un eco di ciò che comunichi. Devi essere in grado di far sì che si parli in continuazione del tuo prodotto, creando un passaparola grazie ai tuoi elementi comunicativi. Dovrai dare risonanza, dei tuoi contenuti, nella testa dei tuoi potenziali clienti. Quello che oggi fa la differenza, sono la voce e l’eco che creano il tuo brand.

RISPETTO

Il rispetto è come ci si pone nei confronti dell’ascoltatore. Non bisogna essere né presuntuosi, né invadenti. Cordialità ed assistenza verso chi si affaccia al tuo brand anche solo per piccole informazioni. Fiducia e rispetto, sono qualità molto difficili da accaparrarsi ma una volta acquisite, si è passi avanti rispetto alla concorrenza.

RESPONSABILITÀ

È la capacità di proporre qualcosa di concreto al tuo cliente. Quello che offri deve esser compatibile con le esigenze di chi acquista.

RECIPROCITÀ

Una fidelizzazione senza senza la reciprocità è impossibile. Solo lo scambio di opinioni ed esperienze, tra produttore e consumatore, possono far sì che il cliente si fidelizzi al tuo brand.

RICONOSCIMENTO

Questo è lo step finale. Se sei riuscito ad applicare tutte le altre 5 regole, il riconoscimento non tarderà ad arrivare e lo visualizzerai quando il tuo cliente considererà il tuo brand un suo Partner quotidiano.

Queste sono regole base nel mondo del marketing e solo se osservate e seguite tutte insieme ti daranno la spinta vincente per raggiungere i tuoi potenziali clienti.

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