Non più solo amici nella tua rete Facebook

Alcune amicizie sono fatte a mano, la maggior parte in serie. – Dino Basili.

Facebook è nato con lo scopo di metterci in contatto con i nostri amici vicini e lontani, in poche parole è il fulcro della nostra esperienza su questo Social Network.
Senza di loro, non avremmo più notizie da condividere, lamentarci o far polemica.

A dieci anni dalla sua nascita, Facebook, ha perso questa sua peculiarità; gli utenti non ricercano più i vecchi amici d’infanzia ma cercano di aumentare la propria cerchia di contatti con persone che si conoscono appena o non si conoscono proprio.

Questo cambiamento nell’utilizzo di Facebook è sociale, più che social, tanto che ha avuto serie ripercussioni sul modo in cui facciamo amicizia.

Il modo di ”socializzare” e ”fare amicizia” è cambiato. Una volta bastava un classico “hai da accendere” per innescare una conversazione, mentre ora ci si scambia like prima di iniziare a parlare, rigorosamente in chat, e conoscersi.

Ecco perché il termine “amici” di Facebook andrebbe sostituito con “contatti”.

Una volta c’era distinzione tra Social Network privati e professionali ma ora questa differenza è totalmente inutile; l’unico, che ancora è visto come Social Professionale, è LinkedIn, ma anche lui oramai è intaccato da utenti che lo utilizzano per condividere attimi di vita estremamente privata.

Tutti noi sappiamo come aggiungere nuovi amici ma in pochi sanno che possiamo dividerli in liste, cosa che può essere molto utile per distinguerne gli aggiornamenti o scegliere a chi far visualizzare le nostre condivisioni.

Con l’arrivo delle nuove attività online, sempre più spesso capita di aggiungere utenti esterni alle nostre solite cerchie di amici; colleghi, partner, consulenti, tutte figure con le quali possiamo interagire in termini di business o semplici scambi d’opinione.

Talvolta però, sopratutto dopo meeting ed eventi vari, ci si dimentica di chi abbiamo conosciuto, per questo è meglio inviare, assieme alla richiesta d’amicizia, un messaggio privato di presentazione che richiami l’eventuale contesto in cui ci si è conosciuti.

Me se siamo amici su Faceboook, siamo anche amici nella vita reale?

Dipende da come ognuno di noi vede l’amicizia tra persone.

Sicuramente non considero amici, in termini di legame affettivo, tutti gli utenti che ho tra i contatti sui vari Social Network.

Cosa che dovrai valutare con molta attenzione, mentre creerai la tua rete contatti Facebook, sarà a chi ti rivolgerai. Se sei un privato che utilizza la piattaforma solo a scopo ricreativo, allora sei libero di condividere e aggiungere chi più ti aggrada.

Se invece sei un libero professionista o vuoi utilizzare il Social Network per aumentare la visibilità del tuo progetto, allora dovrai valutare bene chi aggiungere alle tue cerchie d’amici. Sicuramente dovrai aggiungere anche altri tuoi “colleghi” o “concorrenti”; non dimenticare che tutte le piattaforme di Networking consigliano, agli utenti, post e altri profili da seguire in base alle proprie preferenze espresse sui Social Network.

Molto probabilmente questo nuovo modo di socializzare non ti piacerà ma i tempi cambiano e dobbiamo adeguarci e poi ricordiamo sempre che siamo noi i gestori del nostro profilo e i contenuti che andiamo a condividere sono frutto del nostro gusto personale.

Nessun utente è obbligato a condividere foto private, siamo noi che scegliamo cosa mostrare e cosa no.

Ricapitolando

Le interazioni sociali stanno cambiando e non possiamo farci nulla, però abbiamo la possibilità di decidere come utilizzare, a nostro vantaggio, questi nuovi metodi d’interazione.

Aggiungi ai tuoi contatti tutte le persone che ritieni idonee al tipo di contenuti che andrai a pubblicare in rete, andando a creare delle apposite liste dove andrai a catalogare i tuoi “amici”, questo per fare in modo che andrai a scegliere tu, in modo mirato, con chi condividere determinati tipi di contenuto.

E tu, sulla base di cosa aggiungi i tuoi amici su Facebook?

Ciao!