Snapchat contro Instagram: guerre tra storie

Che la storia abbia inizio

Snapchat è nato per condividere, con i propri contatti, delle storie giornaliere, le quali vanno a cancellarsi mano a mano che se ne creano di nuove. Stai mangiando un gelato? Snap! Fai la foto e condividi quel momento all’interno della tua storia. Dopo 24 ore, magicamente, quella foto scomparirà dal tuo profilo.

Stesso sistema per condividere, foto, video e audio, in privato con un amico. Prepari il media, lo invii e una volta che il destinatario ha visionato il tutto, il messaggio sparisce. Da pochissimo, c’è un’opzione che permette di salvare le immagini scattate.

Snapchat, ultimamente, forse proprio grazie a questa sua semplicità di utilizzo, ha iniziato a spopolare, così tanto che il buon Mark Zuckerberg ha deciso di ampliare le funzionalità di Instagram.

 

Fino a qualche mese fa, Instagram, dava la sola possibilità di condividere, sulla propria bacheca, tutti i nostri ricordi digitali con la possibilità di modificarli con qualche semplice filtro messo a disposizione dall’applicazione stessa. In seguito è stata data la possibilità di inviare messaggi agli utenti.

Ultimamente, vista forse la grossa popolarità acquisita da snapchat, anche Instagram dà la possibilità di creare
una storia giornaliera, proprio come il suo rivale.

Prima di parlare delle differenze, vediamo assieme cosa sono in grado di fare entrambe le applicazioni:

– le storie che adiamo a condividere sono visibili solo dai nostri contatti, se abbiamo un account privato, altrimenti sono visibili da tutti;
– le storie dei nostri amici sono rappresentate da delle icone circolari;
– le foto sono editabili con dei testi;
– possiamo condividere foto, o video da 10 secondi, che spariranno dopo 24 ore;

Ora vediamo assieme alcune differenze sostanziali tra i due social network:

SNAPCHAT

– Per mandare avanti uno snap della storia giornaliera, basta toccare lo schermo dello smartphone;
– Per rivedere un momento della giornata di un nostro contatto, dobbiamo uscire dalla storia e rientrarvi, per poi rivedere tutti gli snap precedenti fino a quando non arriveremo a quello che vorremo visualizzare;
– Con la tecnologia di acquisizione lenti 3D, snapchat, permette di modificare le espressioni del nostro viso, oltre che darci la possibilità di applicare dei filtri adesivi;

INSTAGRAM

– Per mandare avanti un frame della storia giornaliera, basta toccare due volte lo schermo dello smartphone;
– Per rivedere un momento della storia giornaliera, basta toccare a sinistra dello schermo per tornare indietro e rivederlo;
– Una volta scattata la foto, o girato il video, non vi si possono applicare filtri. Però, tramite l’app Masquerade, da poco acquisita da Facebook, potrete aggirare questo problema;

Come avrai notato, sono entrambe molto simili. Basta pensare che Facebook ha provato ad acquisire Snapchat nel 2013 e, a seguito risposta negativa, ha iniziato a lavorare su un progetto identico chiamato Poke & Slingshot. Non lo hai mai sentito? Ecco, chiediti perché.

Io non sono un grosso fan né di Snapchat né di Instagram stories, più che altro perché io non condivido istante dopo istante le mie giornate. Ogni tanto mi aumenta la vena social e allora utilizzo le storie di Instagram ma solo perché ho un discreto numero di follower che credo guardino le mie storie, mentre su Snapchat avrei un grosso lavoro di ricerca follower da fare.

Cos’è meglio?

Sono entrambi validi anche se credo maggiormente nella forza mediatica di Instagram, in quanto supportato da Facebook. Basta pensare alla Nike; su Snapchat la storia con maggiori visualizzazioni ne conta ben 66.000, contro le 800.000, totalizzate in sole 24 ore, di Instagram il giorno della presentazione di Instagram Stories.

Tu sei più da Snapchat o da Instagram? Scrivilo nei commenti.

Ciao!