Calendario editoriale: come strutturarlo

Come si organizza un calendario editoriale?

Ti ho già parlato di quanto sia importante gestire un calendario editoriale per avere un’ottima strategia di pubblicazione e condivisione dei propri contenuti, ma in questo articolo voglio spiegarti come organizzarlo al meglio cercando di ottimizzarlo nel migliore dei modi.

Non importa che il tuo calendario sia digitale o cartaceo, l’importante è che tu ne abbia uno e che questo sia a te chiaro e semplice da usare.

Il calendario editoriale ti darà una visione chiara e concreta dello stato del tuo lavoro. Cosa dovrai pubblicare, dove e quando.

Sul tuo foglio, digitale o cartaceo, dovrai appuntarti:

– titolo del contenuto;
– tipo di contenuto;
– scadenza della stesura del contenuto;
– canali dove verrà pubblicato;
– tag;
– data di pubblicazione;
– stato: pubblicato/da pubblicare/bozza/in revisione;
– note;

Tutti noi prendiamo spunto e maturiamo idee da altri blog o libri, quindi appuntati tutto nella sezione note del tuo calendario, o crea una pagina apposta per questo tipo di contenuti, così li troverai più rapidamente.
Ricorda che se utilizzerai eventuali fonti, dovrai poi citarle nei tuoi articoli.

Per tenere traccia dei link provenienti da altri blog, puoi utilizzare un tool che trovo utilissimo: Pocket

Il tempo è tiranno, si sa, e proprio per questo dobbiamo ottimizzarlo nel migliore dei modi.

Organizza i tuoi articoli con una cadenza di pubblicazione per te idonea, senza strafare. Altrimenti ti ritroverai settimane piene di contenuti e altrettante senza una sola pubblicazione.

Pianifica e studia in base ai contenuti che hai scelto di pubblicare e organizzali in modo costruttivo sulla tua piattaforma.

Se hai un team di lavoro, il calendario editoriale, diventerà uno strumento ancora più utile, in quanto darai alla tua squadra scadenze specifiche in merito a pubblicazioni, revisione e sistemazione dei contenuti, dando vita a un vero e proprio vademecum per i tuoi collaboratori.

Ricapitolando:

Con un calendario editoriale ben organizzato aumenterai la produttività della tua content strategy. Avrai una sorta di “archivio” dove potrai monitorare i contenuti trattati, quali approfondire o ritrattare.

Rispetterai le date di pubblicazione dedicando il giusto tempo ad ogni articolo, o contenuto, ed eviterai di disperdere preziose energie.

Se non hai idea di come crearne uno, puoi scaricare gratuitamente il mio modello  di calendario o puoi prendere spunto per farne uno tuo.

Io ho deciso di implementarlo con Evernote, un’applicazione che mi permette di scrivere in piena mobilità tutti i miei articoli, sia da computer che da mobile.

Se sei più per la tecnologia che per la carta, mi permetto di consigliarti un’ottima piattaforma per la gestione del tuo calendario in modo digitale: Trello.

Tu come hai strutturato il tuo calendario editoriale? Scrivilo nei commenti!

Ciao!